Oggi dedico la mia attenzione ad una piccola chiesa di un piccolo borgo italiano, per ononare e ricordare, in giornate tristi come queste, le tante chiese e case di noi Italiani che si stanno letteralmente sgretolando ad ogni scossa di questo interminabile terremoto… 😦
Anche le piu’piccole chiese in Italia nascondono tesori unici ed inestimabili che dovrebbero meritare sempre la nostra attenzione, non solo quando eventi spiacevoli purtroppo ce lo ricordano.


Viaggiando per lavoro mi sono ritrovata in questo piccolo comune, distante pochi minuti dalla città di Viterbo…. un paesino dall’aspetto medievale con la sua imponente cattedrale dominante su tutte le altre costruzioni e le piccole vie che inerpicandosi tra di loro mi hanno portata nella piazza principale (Piazza Umberto I), la piazza dove si trova il palazzo Comunale e due splendide fontane settecentesche con delfini e conchiglie!!!



Ma è di una piccola chiesetta che voglio parlarVi incontrata mentre in macchina uscivo dal Paese . Indecisa se visitarla o meno, dato la semplicità della costruzione (uguale a tante altre in zona), ho optato per una breve sosta …ovviamente la chiesa era aperta e completamente priva di persone…. ma entrando mi sono ritrovata, in un meraviglioso piccolo ambiente umile ma nello tempo maestoso, con meravigliosi affreschi alle pareti e uno splendido pavimento comastesco….!!!

La chiesa, collocata sulla via Francigena, fu eretta su una precedente costruzione risalente al sec. VII. Con l’arrivo dei frati Francescani (XV) fu dedicata a San Francesco D’Assisi.La facciata semplice è costruita in blocchi di peperino con materiali di riuso come un blocco marmoreo di periodo romano. Le tre navate, tipiche di una basilica, sono delimitate da due file di colonne con capitelli con motivi floreali, sormontate da archi

Il portale della Chiesa
La navata centrale e la zona presbiteriale conservano i resti di uno splendido pavimento cosmatesco ( pavimento in tarsie marmoree policrome di forme svariate e fantasiose, “cosmatesca” perché usata dalla famiglia dei Cosmati)

Le pareti interne della Navata cemtrale sono talmente affrescate con episodi della vita di San Francesco

Dettagli: San Sebastiano e Sant’Orsola
Al di sotto del presbiterio si apre una cripta risalente al VII-VIII sec. caratterizzata da colonne di reimpiego di età romana. Il soffitto con volte a crociera conserva tracce della decorazione pittorica del XII sec.In una si trova un grande clipeo con il busto di Cristo

Di seguito un video della Chiesa trovato su you tube
La chiesa di San Francesco a Vetralla
